L'inizio della nostra Storia in CRI
La storia della Croce Rossa di Lomazzo comincia nel 1982 quando l'U.S.S.L. n° 9 di Saronno volle istituire un servizio di guardia medica urgente decentrato sul territorio della bassa comasca. Come baricentro venne individuato Lomazzo, attorno al quale avrebbero dovuto gravitare Bregnano, Cirimido, Fenegrò, Limido Comasco e Lurago Marinone, ai quali venne aggiunta anche Rovellasca per ragioni legate alla distribuzione numerica. Nel Sottocomitato della C.R.I. di Saronno operavano già da tempo - in modo attivo - dei volontari lomazzesi. Saputo del nuovo servizio che di lì a poco sarebbe stato avviato diedero la loro disponibilità per fare da supporto al personale medico che avrebbe svolto il servizio. Occorrevano una sede, dei mezzi e le persone, e tutto questo doveva essere recuperato in poco tempo. L'Amministrazione Comunale si dimostrò molto disponibile: concesse l'uso dei locali di proprietà che di giorno venivano utilizzati come ambulatorio dal dottor Gianluigi Soldini. Questi locali vennero ripitturati e attrezzati con quello che si recuperò al momento: i primi periodi infatti i volontari e i medici usarono per dormire le brande in uso ai militari in servizio ai seggi durante le elezioni. Il mezzo non mancò: venne messo a disposizione il Fiat 238, la mitica ambulanza, che avevano in dotazione i Vigili del Fuoco Volontari di Lomazzo.
Dal 1982 al 1990
Si arrivò così alla sera del 16 agosto 1982, giorno in cui Domenico Volonterio, Augusto Marinoni e Paolo Dotti accolsero il primo medico destinato a Lomazzo. Attorno alle 22.30 suonò il telefono: fu la prima chiamata di guardia medica e proveniva dal comune di Limido Comasco, nella frazione di Cascina Restelli. E così cominciò l'avventura della C.R.I. di Lomazzo. Servivano però le forze. La risposta non si fece attendere: furono numerose le persone che si fecero avanti per prestare la loro collaborazione, e tra queste c'era anche la crocerossina Giovanna Colombo, che però scomparve prematuramente qualche mese più tardi. Partì subito un corso di primo soccorso atto alla formazione di nuovi Volontari del Soccorso, e a dicembre si costituì ufficialmente il Distaccamento di Lomazzo con una trentina di volontari guidati dal primo Ispettore di Gruppo, Domenico Volonterio. Per accompagnare il medico durante le visite mancava però un automobile, e anche questa non tardò ad arrivare: venne donata infatti un'Alfa Romeo Giulia super 1300. Nel 1985 arrivò un'apparecchiatura radio per la sede e gli automezzi. Grazie al servizio, alla professionalità dei volontari e alla volontà di crescere sempre di più, venne avanzata la richiesta di elevare il distaccamento a delegazione. La richiesta venne accolta e il 28 febbraio del 1985 venne istituita la Delegazione lomazzese della Cri, che aveva come Delegato Pierdomenico Clerici. Qualche anno più tardi, nel 1988, l'amministrazione mise a disposizione l'attuale sede di via Milano 24.
Dal 1990 al 1995
Da allora di passi ne sono stati fatti tanti e di notevole importanza. Nel 1992 viene esteso alle 24 ore il servizio d'urgenza ed emergenza in collaborazione con S.S.U.Em. 118 di Como. Qualche anno più tardi, nel 1995, si è insediata una nuova componente: la Sezione Femminile della C.R.I., che si affianca all'opera dei Volontari del Soccorso. Successivamente viene aperto un primo distaccamento a Fenegrò con l'intento di garantire gli interventi di urgenza 118 sul territorio del mozzatese e sui comuni limitrofi.
Dal 1995 al 2000
Nel 1998 la guida della Delegazione viene affidata al Dr. Maurizio Saporiti che, in un'operazione di ridefinizione territoriale delle sedi CRI, compie i passi necessari per attribuire la competenza di C.R.I. Lomazzo al Comitato Provinciale di Como con l'elevazione del presidio a Comitato Locale; questo riconoscimento giunge agli inizi del 1999 quando il testimone passa al Sig. Germano Pagani che viene nomitato Commissario del Comitato Locale CRI di Lomazzo. Questa è una tappa fondamentale ed impegnativa nella nostra storia, in quanto nell'arco di pochi mesi si passa dalla dipendenza del Comitato Provinciale di Varese a quallo lariano e la successiva elevazione a Comitato Locale, con conseguente autonomia decisionale e gestionale. Inoltre, importantissimo, viene esteso a 24 ore il servizio di urgenza ed emergenza nel distaccamento di Fenegrò. Dal 2000 vengono attribuiti al servizio di Continuità Assistenziale (Ex Guardia Medica) anche i territori di Mozzate, Carbonate e Locate Varesino gestendo, di fatto, con la propria centrale operativa l'esigenze di ben 12 comuni.
Dal 2000 ad oggi
Nel 2002, sotto la guida del Responsabile Locale Sabia Eugenio, si festeggia il 20° di fondazione con l'apertura il 1 Luglio del secondo distaccamento nel Comune di Turate, fortemente voluto dall'Amministrazione, che si occuperà principalmente dei Servizi d'Urgenza ed Emergenza 118 sui comuni attribuiti. Inizia anche una nuova esperienza : ai Volontari del Soccorso viene affiancato progressivamente del personale dipendente, indispensabile per poter far fronte alle numerose richieste di servizi da parte della collettività. Inizia un sostanziale incremento dei servizi resi a favore dei minori diversamente abili : ogni giorno circa 40 bambini sono accompagnati ai centri socio-educativi del comprensorio mentre si potenzia il servizio di trasporto di pazienti nefropatici. Nello scorso anno, a titolo puramente indicativo, vengono percorsi oltre 343.000 km in servizi a favore della popolazione (dal servizio di urgenza agli interventi su prenotazione). Arriviamo ai giorni nostri: il 2005 è caratterizzato da una serie di importanti novità che vanno dall'approvazione del nuovo statuto della Croce Rossa Italiana alla costituzione del primo Consiglio Direttivo Locale guidato dal presidente Paolo Rusconi. Non meno importante, si affiancano al personale volontario e dipendente operante nel fascia oraria diurna feriale, quattro ragazze selezionate per un anno di servizio civile volontario. Per C.R.I. Lomazzo si apre una nuova esperienza, sempre con lo spirito di abnegazione che ha caratterizzato i fondatori della realtà di Croce Rossa in Lomazzo. Nel 2009 un’ulteriore evoluzione: la costituzione del Gruppo Pionieri che rappresenta la terza componente volontaria della CRI di Lomazzo.
Pubblicazione 25 Fondazione CRI Lomazzo (1.26 MB)
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